Viaggio avventura in Lapponia

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Lapponia_320Sognate di fare un viaggio nella splendida Lapponia alla scoperta dei suoi meravigliosi paesaggi innevati?

Scoprite qui la nostra avventura nella terra dei Sami, la popolazione che la abita.

Il nostro viaggio é iniziato sabato 20 Dicembre 2014, da Milano Malpensa con un volo della Finnairla maggiore compagnia aerea della Finlandia.

Dopo circa quattro ore abbiamo fatto scalo all’aeroporto di Helsinky, piccolo ma funzionale. Purtroppo la nostra destinazione finale Oulu non è molto frequentata dai turisti, quindi l’attesa in aeroporto è stata più lunga del volo aereo, che dura circa un’ora.

Arrivati all’aeroporto di Oulu siamo stati accolti dall’accompagnatore del lodge Saija che aveva il compito di condurci fino al nostro alloggio.

Durante le due ore e mezza trascorse in auto tra le strade innevate, abbiamo potuto assaporare la spettacolarità dei tipici paesaggi lapponi.

Il lodge dove abbiamo deciso di pernottare era in legno, molto accogliente e in perfetto stile lappone. Le camere erano dotate di bagno privato con una sauna ad uso personale.

Il primo giorno abbiamo partecipato ad un incontro conoscitivo e relativa spiegazione sul lodge con giro dello stesso; ci è stato distribuito l’equipaggiamento termico necessario per affrontare la nostra avventura (tuta da sci, cappello, guanti e scarponi), e pezzo forte, ma soprattutto uno dei principali motivi del nostro viaggio, ci hanno fatto visitare il Dogkennel (canile) dove sono presenti circa 120 cani (docili, coccoloni e incredibilmente attivi nonostante le fredde temperature).

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Il pomeriggio l’abbiamo dedicato a una camminata con le ciaspole nei dintorni del lodge, rispettando le raccomandazioni di rientrare prima che scende la notte, alle ore 15.00 del pomeriggio.

Camminare in quel paesaggio incantato privo di rumori é stata una sensazione unica.

Il secondo giorno è iniziata finalmente la nostra avventura sulle slitte. Cosa fondamentale, per affrontare un viaggio di questo tipo, è non aver paura dei cani.

Dopo le istruzioni basilari di sicurezza per partire, fermarsi e ancorare la slitta, abbiamo prelevato i cani dalle loro gabbie in ordine gerarchico, prima i due leader ovvero i cani di testa, poi i medi e infine le due ruote. Abbiamo fatto indossare ai cani le pettorine e successivamente li abbiamo agganciati al cavo di traino della slitta secondo lo stesso ordine. Durante questa procedura è fondamentale che la slitta sia ben ancorata al terreno,  per non rischiare di ritrovarla 5 km più avanti.

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Una volta pronti, siamo partiti per la prima uscita di 13 Km dove abbiamo costeggiato e attraversato il lago ghiacciato e le foreste innevate. Nonostante il freddo pungente (-17°C) posso affermare che questa è stata l’esperienza più straordinaria della mia vita.

La seconda uscita di 20 km, che abbiamo fatto il giorno seguente, ci ha tenuti impegnati dalle 9.30 alle 15.00, ovvero dall’alba al tramonto. Lo spettacolo del sole che sorge tra le foreste di abeti innevate non ha prezzo.

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Verso mezzogiorno abbiamo fatto una tappa per assaporare una buona zuppa e del vino caldo, intorno al fuoco per riscaldarci dal freddo a tratti anche tagliente.

In Finlandia, come in altri Paesi del Nord, il 24 Dicembre è Natale, quindi ne abbiamo approfittato per fare un giro con le ciaspole seguito dall’addobbo di un vero ramo di abete.

Il tipico pranzo di Natale in Lapponia è a base di porridge, una zuppa di riso e latte con cannella e spezie, mentre la classica cena natalizia prevede prosciutto cotto al forno, patate e salsa ai mirtilli.

Verso mezzanotte ci siamo entusiasmati insieme a tutti i bambini presenti per l’arrivo di Santa Claus (Babbo Natale) e la distribuzione dei doni.

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Il giorno successivo siamo partiti alla volta di un safari di due giorni. Ci siamo ritrovati alle 9.30 al Dogkennel, con gli zaini in spalla (massimo 10 Kg), abbiamo preparato i cani e la slitta (siamo riusciti a farlo in meno di 20 minuti), e abbiamo dato il via al nostro safari avventura sulla neve seguendo il percorso tracciato dalla guida.

Ad accompagnarci oltre il silenzio, rotto solo da qualche abbaio, una temperatura davvero pungente (-30°C ).

A mezzogiorno ci siamo fermati per il pranzo. La nostra giovane guida dotata di motoslitta aveva portato con sé tutto il necessario (cibo, acqua e legna).

Una volta ripartiti abbiamo affrontato leggere salite, in cui abbiamo dovuto correre per cercare di aiutare i cani, e discese, in cui abbiamo cercato di frenare per non colpirli.

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Dopo due ore siamo arrivati al cottage, sprovvisto di acqua, di corrente elettrica e soprattutto di bagno interno. Il tour operator Norama ci aveva informati, ma abbiamo comunque voluto provare questa esperienza. Il vero problema era in realtà la temperatura all’interno dell’alloggio (-15°C). Ci sono volute due ore e tre stufe a legna e gas prima di arrivare a 8°C, ma una volta riscaldato l’ambiente, abbiamo trascorso una notte molto gradevole.

Quando si sceglie di intraprendere un viaggio di questo tipo è indispensabile un grande spirito di adattamento.

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Prima di cena abbiamo dato da mangiare ai cani e dopo aver fatto una sauna con relativo tuffo nella neve, abbiamo preparato la cena. Dopo aver pulito e sistemato la cucina, un pò provati dalla giornata impegnativa, siamo andati a dormire.

Il 26 Dicembre dopo aver dato da mangiare ai cani e aver fatto colazione, siamo ripartiti per tornare al Lodge Saija. Lungo il percorso abbiamo incontrato un po’ di nebbia che a tratti era più fitta per poi sparire qualche secondo dopo. Arrivati al punto di ristoro, ci siamo fermati per il pranzo, dove ci aspettavano wurstel alla griglia, deliziose ciambelle scaldate sul fuoco e un buon caffè.

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Dopo questa breve sosta siamo ripartiti per l’ultima volta, un viaggio di ritorno un pò combattuto, tra la voglia di arrivare al lodge, un po’ per il freddo e un po’ per la voglia di una doccia calda, e il desiderio di rimanere in questo luogo incantato.

Arrivati al DogKennel dopo aver riordinato le attrezzature abbiamo salutato calorosamente i nostri amici a quattro zampe che ci hanno permesso di vivere questa stupenda avventura (White, Midas , Ines, Unuk, Champa).

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Il viaggio è stato entusiasmante, anche se purtroppo è praticamente impossibile fare fotografie durante le uscite in slitta, ma nonostante questo, certi paesaggi sono davvero difficili da dimenticare.

Inoltre, durante il nostro soggiorno in Lapponia abbiamo avuto la fortuna di vedere per tre sere e con intensità diverse l’Aurora Boreale, uno spettacolo della natura davvero emozionante.

Cosa ne pensate del nostro viaggio in Lapponia? Fatecelo sapere!

Fotografie di Daniela Tornabene.

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