I Paesi del mondo e la cultura del bacio

Per noi occidentali il bacio è un gesto naturale che corrisponde ad un linguaggio universale, ma come viene visto negli altri Paesi del Mondo?

È proprio il caso di dire: “Paese che vai… uso e costumi che trovi”. Ma scopriamo perché…

Il bacio in alcune nazioni segue regole diverse da quelle che siamo abituati a conoscere.

C’è chi lo considera come una comune manifestazione di affetto, di amore, di passione, di amicizia o di rispetto, e chi invece, lo ritiene una pratica sconveniente, poco igienica e da non ostentare in pubblico.

Tra le usanze più curiose:

  • Molto famoso è il caratteristico bacio eschimese durante il quale due innamorati per dimostrarsi amore ed affetto strofinano le punte dei loro nasi, l’uno contro l’altra.
  • In Thailandia, il bacio coinvolge anche l’olfatto. Infatti, si appoggia la punta del naso vicino alla bocca dell’amato e si inspira lentamente e profondamente. Quanto più lungo e delicato è il respiro, tanto più il bacio (Hom gäm) è coinvolgente e sensuale. Attenzione però…i baci passionali in pubblico non vengono visti di buon occhio, quindi è meglio evitare di attirare gli sguardi dei passanti.

  • In Papua Nuova Guinea il bacio si da a “morsi”, infatti, per scambiarsi effusioni, i partner si mordicchiano lievemente il sopracciglio o un ciuffo di capelli. La pratica è considerata molto sensuale dai Trobiander –  gli abitanti dell’arcipelago di atolli al largo della costa di quest’isola dell’Oceania – ed è severamente vietata in pubblico.
  • Il bacio “naso contro naso” della Nuova Zelanda. Tra tutti questi curiosi modi di baciare, questo è sicuramente quello più celebre. Le coppie indigene del popolo Maori, si scambiano coccole e tenerezze avvicinando rispettivamente le proprie fronti e sfregando tra esse le punte dei nasi. Per diversi secoli questo tipo di bacio (Hongi) è stato considerato il saluto ufficiale del Paese.
  • Nessun bacio invece in Kenya, dove infatti il bacio viene considerato come un atto impuro. È proprio la tribù Samburu di Barsaloi che si oppone a questa diffusa pratica, perché, secondo una delle loro credenze, la bocca è quella parte del corpo che deve essere utilizzata unicamente per mangiare. Quindi per loro, il bacio rappresenta un istinto animale dell’uomo che deve essere tenuto a bada.

  • In Cina, il bacio è off limits, perché secondo questo popolo, un contatto con le labbra altrui è considerato un’abitudine poco igienica.
  • In Giappone baciare un’altra persona, è considerata un’usanza poco educata se fatta in pubblico.

Anche se solamente il 46 % delle civiltà del mondo utilizza il bacio come tenero rituale, il 6 luglio in tutto il mondo (o quasi) è stato istituito un giorno di celebrazione per la giornata internazionale del #KissDay.

Dovunque ti trovi lasciati guidare dall’emozione di dare o di ricevere un bacio, senza dimenticare dove non lo vedono di buon occhio!

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