Sei incinta? Ecco cosa devi sapere sui viaggi in nave!

Sei incinta e ti stai preparano ad affrontare un viaggio in nave?

Scopri tutto quello che c’è da sapere per vivere al meglio e in totale sicurezza la tua permanenza a bordo (mal di mare permettendo!).

Se la tua gravidanza procede senza complicazioni potrai affrontare anche viaggi di qualche ora in nave.

Generalmente il primo trimestre è il periodo più delicato, perché l’organismo materno deve adattarsi al nuovo “ospite” e spesso si avvertono nausee fastidiose, che potrebbero aumentare durante il viaggio.

Il secondo trimestre è la fase migliore per viaggiare perché l’organismo materno si è ormai adattato alla gravidanza e le nausee sono terminate.

Mentre durante il terzo trimestre, l’ingombro del pancione e disturbi tipici degli ultimi mesi, come ad esempio le gambe gonfie, possono rendere più difficoltosi e lenti gli spostamenti.

Cosa devi evitare?

Devi evitare le crociere di uno o più giorni, non solo perché le nausee potrebbero aumentare a causa del moto ondoso, ma soprattutto perché a bordo di una nave-traghetto (abilitata al trasporto di cinquecento o più passeggeri, in servizio pubblico di linea la cui durata sia pari o superiore a sei ore di navigazione) solitamente c’è solo un medico generico e – in caso di emergenza – non è detto che sia in grado di intervenire.

Cosa devi sapere?

Tutte le compagnie navali impongono alle donne in stato interessante di rispettare le condizioni generali di trasporto per poter salire a bordo.

Le donne incinte che hanno superato il sesto mese di gestazione (o indipendentemente da questo, le donne la cui gravidanza sia gemellare, a rischio o con complicazioni) possono imbarcarsi solo previa autorizzazione da parte di un medico.

Il certificato deve attestare le buone condizioni fisiche e la capacità di affrontare il viaggio senza problemi, indicando anche la presunta data del parto.

Inoltre, alcune compagnie navali richiedono che il certificato venga rilasciato non oltre le quarantotto ore precedenti la partenza (con valenza sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno).

Molte altre, meno rigorose, accettano anche un certificato medico emesso una settimana prima della data del viaggio.

L’imbarco non viene comunque permesso a donne in dolce attesa che si prevede partoriranno nei sette giorni successivi alla partenza, o che abbiano partorito nei sette giorni precedenti.

Oltre a ciò, il comandante della nave può decidere di negare l’accesso all’imbarcazione a una donna incinta le cui condizioni di salute non siano idonee ad affrontare il viaggio in totale sicurezza.

Nel caso in cui venga proibito l’imbarco per un giustificato motivo, la compagnia navale provvederà a rimborsare il biglietto.

Se la donna incinta deciderà di imbarcarsi lo stesso, lo farà a suo rischio e pericolo, perché verrà ritenuta responsabile di ogni danno recato, oltre che a sé stessa, alla nave o a terzi, e non le spetterà alcun risarcimento.

Che cosa non ti devi dimenticare?

Devi tenere in considerazione che nessuna compagnia navale accetta prenotazioni da parte di donne che sono arrivate già alla ventiquattresima settimana.

Oltre ai documenti di viaggio (biglietti, carta d’identità o passaporto), devi sempre portare con te la tessera sanitaria, per poter accedere ai servizi di pronto soccorso in Italia, in Svizzera o nei Paesi dell’Unione Europea.

Se viaggi al di fuori dell’Europa ma in Paesi convenzionati con l’Italia, devi farti rilasciare dall’Asl un modulo che dà diritto alla prestazione delle sole cure urgenti.

Per tutte le altre Nazioni, è meglio sottoscrivere un’assicurazione di viaggio.

Oltre a questi documenti, essendo incinta, devi portare con te la cartella medica, completa di esami, ecografie fatte ed eventuali terapie da seguire.

Inoltre, nel fascicolo deve essere evidenziato il numero di telefono del ginecologo o dell’ostetrica di fiducia.

Infine, prima di partire, ricordati di stilare una lista di ospedali o servizi sanitari della zona dove andrai a trascorrere le vacanze, completa di indirizzi e numeri di telefono, così da non perdere tempo prezioso in caso di necessità.

Tanti suggerimenti per vivere al meglio il tuo viaggio in nave. Non ti dimenticare di seguirli!

© RIPRODUZIONE RISERVATA – E’ VIETATA QUALSIASI FORMA DI PUBBLICAZIONE DEI CONTENUTI DEL SITO E L’UTILIZZO DELLE FOTOGRAFIE.

SHARE